aggiornamento da Brazzaville 01-11-2015

Numero 11  
Novembre 2015
Per le strade di Brazza 




Cari amici,

un caldissimo CIAO! dalla nostra, possiamo ben dirlo, torrida Brazzaville! In effetti, la stagione delle piogge è arrivata e accanto a qualche violento acquazzone (che purtroppo non ha mancato di fare disastri in alcuni quartieri della città!), il volto che ci sta mostrando per ora è soprattutto quello del gran caldo e di una super umidità. Così, dai nostri 38° gradi comodi, eccoci ancora una volta insieme a voi per condividere quanto l’ultimo mese ci ha regalato.

Innanzitutto ci teniamo a dirvi che, dopo gli avvenimenti politico-sociali che hanno decisamente turbato la vita del Paese durante il mese di ottobre, ad oggi la situazione è abbastanza tranquilla e novembre ha visto la ripresa delle attività ordinarie un po’ i tutti i campi. Nelle scuole le lezioni sono regolarmente ricominciate, i pubblici uffici hanno ripreso il loro corso formale e anche gli esercizi commerciali hanno riaperto i battenti con progressiva stabilità. Se da un lato, com’è naturale, questo non può che farci piacere, dall’altro siamo pure consapevoli di dover guardare con la dovuta attenzione e prudenza agli avvenimenti che si snoderanno nel prossimo periodo, in preparazione alle elezioni presidenziali previste per il 2016. Proprio durante le ultime settimane è ‘sbarcata’ a Brazzaville una delegazione delle Nazioni Unite, con il compito di accompagnare e seguire il dialogo tra le opposte fazioni politiche affinché possa svolgersi in un clima di confronto il più possibile costruttivo. Che dirvi? Possiamo solo augurarci che sia davvero così, non solo perché il Paese ha bisogno di istituzioni più democratiche e vicine ai molti problemi della gente, ma anche e soprattutto perché il popolo tutto chiede e ricerca finalmente la pace, come sinonimo autentico di giustizia, di crescita, di sviluppo e di futuro realizzabile. Per quanto possibile, dal canto nostro, non mancheremo di tenervi aggiornati sugli sviluppi della situazione e, speriamo, di potervi dare notizie rincuoranti!

Ed ora, veniamo ai nostri ‘piccoli soli’ di Brazza, gli unici, questi sì!, capaci di dare il giusto calore al cuore ed un vero respiro alla speranza!

Nel complesso, al di là di un paio di situazioni che hanno necessitato di esami clinici specifici per determinare la corretta terapia da seguire, i bambini stanno bene e continuano ad essere seguiti con cura tanto dal medico quanto dai responsabili. L’avvicendamento climatico porta con sé casi di influenza, di malaria e di disturbi intestinali che, sebbene non presentino, ad oggi, particolari complicanze, vengono tuttavia trattati con la dovuta attenzione e costanti indicazioni a mantenere un livello di igiene generale adeguato.

Come si accennava più sopra, le attività scolastiche sono riprese con ritmi regolari e in tutti i Centri, durante questo mese, i bambini hanno potuto frequentare le lezioni finalmente senza interruzioni! E noi possiamo dirvi che è sempre una gioia e una rinnovata meraviglia vederli partire per la scuola, con le loro divise e i loro zainetti, in gruppi dove spesso i più grandi accompagnano e vegliano sui più piccoli. Davvero i bambini rappresentano la promessa e l’avvenire di questo Paese (del mondo intero!) e poter vedere, in ciascuno, l’uomo o la donna che ancora non è diventato, ma già c’è, continua ad essere il privilegio e il regalo più grande che ci viene fatto ogni giorno!

Insieme a questo, la vita nei Centri prosegue secondo i propri ritmi ordinari, che si sono adeguati ai tempi dettati dalla didattica. Così, accanto alla frequenza scolastica, i momenti della giornata sono scanditi tra il riposo, le faccende domestiche (a cui ciascuno si dedica secondo la propria età e responsabilità), il gioco e, naturalmente, lo studio. A tal proposito, proprio durante il mese di novembre, come accennatovi nell’ultimo numero, ha preso avvio il progetto ‘Non uno di meno’, che ha lo scopo, tramite la presenza di due insegnanti che ruotano nei Centri in diversi giorni della settimana, di accompagnare e sostenere i bambini nello svolgimento dei compiti e nell’apprendimento del metodo di studio. L’esperienza è proprio agli inizi e noi speriamo che possa essere davvero una buona occasione per i nostri piccoli e grandi allievi per crescere ancora di più nello scambio e nel confronto reciproco e per migliorare le competenze didattiche di ognuno!

Ed ecco che, anche per questo mese, ci avviamo ai saluti. Come sempre vi auguriamo di vivere un tempo ricco della bellezza delle piccole cose e vi inviamo, almeno via etere, tutta la forza e l’energia dei nostri bambini! Che possa essere la buona compagnia che illumina e dà calore ad ogni vostra giornata!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

A presto, Paola e Maria Grazia




aggiornamento da Brazzaville 01-10-2015

Numero 10  
Ottobre 2015
Per le strade di Brazza 


Cari amici,

un caloroso saluto a tutti a voi dalle nostre altrettanto calde ‘strade di Brazza’! Durante il mese di ottobre appena trascorso, il Paese ha vissuto alcuni avvenimenti importanti dal punto di vista politico, che non hanno mancato di avere ripercussioni sulla vita quotidiana della gente. Come in molti stati dell’Africa Centrale, anche in Congo avranno luogo, durante il prossimo anno, le elezioni presidenziali che rappresentano un momento importante e al contempo delicato per la storia dello Stato. Nell’ultimo mese, il presidente attualmente in carica, ha indetto la realizzazione di un referendum per l’approvazione di un nuovo progetto di Costituzione che, tra le altre cose, potrebbe consentirgli di ricandidarsi nuovamente al governo della Nazione. La campagna referendaria svoltasi nelle scorse settimane ha visto opporsi a suon di proclami dai toni accesi e di meeting per le strade delle diverse città del Paese le avverse fazioni del SI e del NO al cambiamento della vigente Costituzione. Dobbiamo dirvi che il clima, soprattutto nei giorni immediatamente precedenti il referendum, si è fatto particolarmente teso un po’ ovunque e non sono mancati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine, spesso accompagnati dal lancio di lacrimogeni, dal danneggiamento di mercati e posti di polizia e da fenomeni di sciacallaggio a danno dei negozi di alcuni quartieri della città. La paura di stravolgimenti ancor più gravi ha così accompagnato la vita quotidiana delle persone, spingendo ciascuno alla prudenza e al rallentamento delle attività lavorative ordinarie. Le scuole sono state preventivamente chiuse per una decina di giorni e le comunicazioni, soprattutto quelle via internet, hanno subito oscuramenti e non poche difficoltà. Il referendum si è infine svolto il 25 ottobre e il fronte dei SI, come ci si attendeva, ha largamente avuto la meglio, aprendo dunque la strada al cambio della Costituzione. Mentre vi scriviamo, possiamo comunicarvi che le attività stanno timidamente riprendendo, le scuole hanno riaperto e la città, così come il Paese tutto, stanno ricominciando a respirare, sebbene l’attenzione e la prudenza rimangano d’obbligo e le reazioni del fronte dei NO non si siano ancora chiaramente palesate. Dal canto nostro, tanto noi quanto i Centri che accompagniamo, abbiamo seguito gli avvenimenti che si sono svolti con la calma e la cautela necessarie in tali complesse situazioni e secondo i ritmi e le precauzioni dettati dagli eventi. Sebbene la condizione generale rimanga ‘aperta’ e ci mantenga in un clima di attesa, possiamo tuttavia dirvi che noi, così come tutti i bambini stiamo bene e il desiderio di vivere la normalità del quotidiano ci sostiene come un incoraggiamento e una speranza.

Ma veniamo soprattutto a loro, i nostri bambini! Naturalmente tutti sono stati toccati dagli avvenimenti dell’ultimo mese, qualcuno con più timore, qualcuno con più tranquillità, ma possiamo dirvi che, in linea generale, i responsabili dei diversi Centri hanno cercato di gestire la situazione al meglio delle loro possibilità, con l’attenzione e la cura opportuni affinché i bambini non fossero eccessivamente turbati dagli accadimenti. E i bambini, dal canto loro, ci hanno ancora una volta dimostrato, con la loro calda accoglienza, con la loro vivacità e la voglia di giocare e di stare insieme, come la vita sia e voglia essere sempre più forte di qualunque tentativo di abbatterla o contenerla!

Come vi dicevamo più sopra, la scuola, che era normalmente ripresa ai primi di ottobre, ha subito, soprattutto per i più piccoli, una battuta d’arresto, ma dopo il referendum, i vari istituti hanno via via ripreso regolarmente le attività…e con esse è ricominciata la frequenza dei nostri giovani allievi, che ci auguriamo possa continuare a svolgersi in un clima di serenità e di impegno per tutti!

Ancora, rispetto alla situazione sanitaria dei nostri piccoli e grandi ‘pazienti’, possiamo dirvi che continua ad essere seguita con costanza e attenzione, sia attraverso la somministrazione delle terapie adeguate ai diversi casi che si presentano, sia grazie alle indicazioni igieniche fornite dal medico, sia tramite visite ed esami specialistici a cui i bambini vengono sottoposti quando la condizione lo richieda. Tutto questo fa sì che, nel complesso, la salute dei bimbi permanga buona e che anche i casi di ricovero ospedaliero siano ridotti allo stretto necessario.

Infine, uno sguardo ai progetti in corso e a quanto ‘bolle in pentola’. Sul fronte Artemisia, abbiamo la gioia di comunicarvi che le analisi svolte sul nostro campione di the hanno dato esiti davvero positivi ed incoraggianti! Il che non può che renderci proprio contenti e desiderosi di continuare nel percorso intrapreso! Così, accanto ai lavori nel campo, che proseguono giorno dopo giorno, ci stiamo preparando alle prime sperimentazioni della tisana, che avverranno sotto il controllo e la valutazione del dottore, secondo un protocollo medico che avrà modo di farci apprezzare i risultati e l’efficacia della terapia.

Sul fronte…’nuovi progetti’, desideriamo rendervi partecipi di due piccole, ma per noi importanti iniziative che, non appena possibile, dopo la parentesi della campagna referendaria, dovrebbero finalmente vedere l’inizio. Si tratta, da un lato, del progetto ‘Non uno di meno’, teso a rinforzare le competenze didattiche e di organizzazione dello studio dei nostri bambini, tramite incontri pomeridiani con due insegnanti che si recheranno nei Centri per sostenere gli allievi nello svolgimento dei compiti e nell’apprendimento del metodo di studio, dall’altro, del progetto ‘La biblioteca sul dromedario’, che consiste nella creazione di una piccola biblioteca itinerante che ‘girerà’ periodicamente nei Centri con l’obiettivo di stimolare nei bambini, l’avvicinamento al testo scritto e, ci auguriamo, il desiderio e l’amore per la lettura.

Di tutto questo, tempi telematici permettendo, non mancheremo naturalmente di tenervi aggiornati nel prossimo periodo!

E anche per questa volta, ci avviamo al termine delle nostre ‘nouvelles’ dalle strade di Brazza. Con in cuore l’augurio che il tempo che ci si dischiude dinnanzi sia caratterizzato, per questo nostro bellissimo Paese, dalla pace e dalla voglia di crescere, vi abbracciamo con affetto e vi ringraziamo per il bene e il sostegno che sentiamo, da parte vostra, al nostro lavoro e soprattutto alla vita di tutti i bambini!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

A presto,

Paola e Maria Grazia


aggiornamento da Brazzaville 01-09-2015

Numero 9  
Settembre 2015
Per le strade di Brazza 

Cari amici,

ciaooooo!!! Come state? E come è trascorso il vostro mese di settembre? Vi pensiamo alle prese con l’autunno di lassù…mentre Brazza sta pian piano entrando nella stagione delle piogge, periodo in cui acqua e gran caldo ci accompagneranno pressoché quotidianamente! Abbiamo già avuto qualche saggio di tempesta di sabbia e acqua (per non farci mancare nulla!)…ma ci stiamo attrezzando! E siamo comunque molto più fortunate di tanta gente che, purtroppo, talvolta si trova, in questo periodo, senza più casa per via della violenza della Natura…Già, anche con questo fanno concretamente i conti tutti i giorni le persone qui ed è sorprendente come il sorriso e la voglia di vivere e di ricominciare siano sempre presenti e forti in ciascuno! Un privilegio condividerlo, per noi che siamo quaggiù e, speriamo, un invito e una speranza anche per voi che ci accompagnate dal Belpaese!

Ed ora…largo ai nostri giovani protagonisti e al mese appena trascorso!

Innanzitutto, il mese di settembre ha visto, per i più grandi, il termine della trepida attesa che ha accompagnato la loro ‘vita di studenti’ nell’ultimo periodo! Finalmente sono stati proclamati, a livello nazionale, i risultati degli esami di BAC (termine della scuola secondaria di secondo grado) e BEPC (termine della scuola secondaria di primo grado)! Dobbiamo dirvi che, soprattutto per quanto riguarda il BAC, che aveva subito non poche difficoltà nei mesi scorsi, gli esiti positivi sono stati pochissimi in tutto lo Stato (il 10% di promossi sul totale degli esaminandi!) e così molti ragazzi si troveranno a ripetere l’anno e l’esame nel 2016. A loro va tutto il nostro incitamento affinché possano rimettersi all’opera con impegno e fiducia e raggiungere infine il tanto agognato diploma! Per quanto riguarda il BEPC, un buon numero dei nostri giovani studenti ha ottenuto la promozione! A ciascuno di loro…le nostre congratulazioni e un grande in bocca al lupo per la scelta e il prosieguo degli studi! A chi invece dovrà riprendere l’anno…tutto il sostegno possibile affinché non si scoraggi e possa ripartire con entusiasmo e perseveranza! Per quanto riguarda i più piccoli invece, ferve l’attività per l’inizio del nuovo anno scolastico (tra fine settembre e i primi di ottobre)! Giunte le vacanze alle battute conclusive, è ricominciato il tempo dei quaderni, degli zaini e delle nuove divise scolastiche! Ad ognuno dei nostri bambini, da chi ‘debutta’ al primo anno di scuola materna o di elementari sino a chi sarà impegnato al liceo e nei corsi di avviamento al lavoro, va il nostro affettuoso e caldo incoraggiamento perché il nuovo anno scolastico sia ricco di esperienze e scoperte, di belle relazioni ed opportunità e porti i frutti desiderati e sperati!

Ancora, nel mese appena passato sono continuati gli incontri sul tema affettività e sessualità rivolti alle adolescenti presenti nei Centri. Le ragazze hanno partecipato attivamente ai momenti proposti ed hanno avuto l’occasione di progredire nel confronto con il nostro medico, con noi e anche tra di loro su quanto vivono, sui cambiamenti che fisico e cuore attraversano e sui pensieri che le abitano rispetto al loro diventare grandi! Le abbiamo viste maggiormente a loro agio, dopo la naturale reticenza delle prime battute d’incontro e contiamo di poter proseguire, approfondire ed arricchire questa proposta, anche e soprattutto grazie ai contributi e alle esigenze espresse dalle ragazze stesse!

Ed ora, uno sguardo al versante salute. Al di là degli ‘ormai consueti’ casi di malaria e influenza o di ferite occasionali da corse e gioco instancabile all’aperto, fortunatamente non critici e risolti positivamente, si sono verificate alcune situazioni che hanno necessitato una presa in carico più approfondita da parte del nostro medico. Nello specifico, si è trattato di infezioni polmonari che, trattate tuttavia con solerzia e attenzione stanno attualmente evolvendo in maniera favorevole. Rimane comunque vivo il livello di attenzione per la condizione di ciascun bambino e, nonostante ogni mese si rilevino situazioni di malattia (i bambini sono molti e spesso, soprattutto i più piccoli, si ammalano a ‘catena’), possiamo dire che nel complesso, la salute dei bimbi è buona, e questo, naturalmente, non può che farci davvero piacere! 

Sempre rispetto all’ambito salute, durante gli ultimi giorni del mese è stato organizzato un momento di formazione a favore dei responsabili dei Centri, presso l’Ambulatorio di Rue Dolisie, per condividere e riflettere insieme sulle prime attitudini da tenere in caso di malattia dei bambini, in attesa dell’arrivo del medico. Ossia, come comportarsi di fronte alle situazioni che possono insorgere (febbre, dissenteria, ferite,…) cercando di prendere le decisioni più opportune per la cura dei bambini. L’incontro è stato tenuto dal nostro medico, che ha interloquito con i responsabili, dispensato consigli e informazioni utili e ragionato su esempi concreti occorsi nei Centri. La ‘sessione’ si è rivelata interessante e fruttuosa per i partecipanti e la proposta è che possano essere organizzati nuovi momenti di incontro per continuare a condividere esperienze, chiarire dubbi e approfondire quanto è importante per la salute e la presa in carico dei bambini.

Infine, un breve aggiornamento dal campo di Artemisia. I lavori proseguono tra nuove semine e talee, secondo i ritmi della pianta e delle stagioni. Papà Didier si sta preparando all’arrivo delle grandi piogge e ci auguriamo che la produzione possa continuare proficuamente e donarci un the di buona qualità! In attesa dei risultati, non manchiamo di osservare l’evoluzione delle novelle piantine e di impegnarci affinché questo progetto, importante e delicato per noi e soprattutto per la salute dei nostri bambini possa raggiungere i risultati auspicati! Ve ne terremo naturalmente aggiornati!

Ed eccoci giunti, anche per questo mese, al termine dei nostri Brazza-aggiornamenti. In attesa di ritrovarvi puntuali con le news di ottobre e di poter condividere anche qualche altro progetto che ‘bolle in pentola’…vi auguriamo di godere (speriamo!) dei caldi colori dell’autunno italiano, accompagnati, come sempre, dai caldissimi abbracci congolesi! Di tutti i nostri bambini e anche nostri!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

A presto,

Paola e Maria Grazia


aggiornamento da Brazzaville 01-08-2015

Numero 8  
Agosto 2015
Per le strade di Brazza 

Cari amici,

MBOTE ZENO! Ben ritrovati a tutti voi, che giorno dopo giorno camminate insieme a noi ‘per le strade di Brazza’! Innanzitutto ci auguriamo che il mese di agosto, che sappiamo essere per molti tempo di ferie e di rilassamento, sia ben passato e che ciascuno abbia avuto modo di riposarsi e ricrearsi…nonostante le temperature ‘africane’ che, come ci hanno comunicato, hanno abbracciato l’Italia da Nord a Sud, avvicinandola non solo affettivamente al Congo! Ed ora, una buona ripresa delle attività lavorative: coraggio! Noi non manchiamo di pensarvi e di accompagnarvi, nel nostro piccolo, insieme a tutti i nostri bambini!

E adesso spazio al mese di agosto appena trascorso a Brazzaland!

In primis, desideriamo parteciparvi la gioia che ci ha raggiunto, anche fisicamente, durante le prime settimane del mese: abbiamo ricevuto la visita di Carla, che è rimasta insieme a noi una decina di giorni, condividendo la nostra quotidianità e incontrando bambini e responsabili di tutti i Centri! Sono state giornate intense di lavoro e riflessione, ma anche occasione di distensione, di allegria e di semplice condivisione: a Carla va il grazie gigante da parte nostra e di tutti i bambini per la sua presenza piena di energia e di vitalità, che non ha mancato di unirsi all’altrettanta vivacità che assaporiamo ogni giorno nei Centri! A lei, ora, il compito bello e importante di portarvi un po’ della vita di quaggiù…e l’invito a tornare presto a colmarci di entusiasmo e di nuove idee per il prosieguo del nostro lavoro!

Per i nostri bambini, agosto è ancora e pienamente tempo di vacanza: gioco e aiuto nelle faccende domestiche vanno per la maggiore, senza tuttavia dimenticarsi di studiare un po’ e di esercitarsi nel calcolo, nella lettura e nella scrittura. In maniera ‘casalinga’ o, come nel caso di Foyer Nazareth, grazie ad alcuni corsi di recupero e approfondimento organizzati dalla scuola che i bambini frequentano durante l’anno. Per i più ‘grandicelli’ presenti nei diversi Centri, invece, che durante il mese di luglio hanno sostenuto gli esami di BAC e BEPC, l’attesa della proclamazione dei risultati finali non è ancora terminata! A causa dei già ricordati problemi che hanno determinato lo slittamento degli esami, la correzione dei test, a livello nazionale, non si è ancora conclusa…e noi ci uniamo, in trepida attesa, ai nostri giovani studenti, augurandoci che, per tutti, l’impegno profuso sia coronato da successo!

Il mese appena trascorso ha visto anche la realizzazione del primo incontro rivolto alle ragazze più grandi dei Centri sul tema di affettività e sessualità. Le ragazze si sono ritrovate con noi e il nostro medico a casa Dolisie e insieme abbiamo passato un intenso pomeriggio di confronto e di discussione su una realtà che, qui, come dappertutto, coinvolge in maniera seria e significativa gli adolescenti. Dopo un momento iniziale di naturale imbarazzo, le ragazze hanno avuto modo di condividere le loro esperienze, le loro domande e i loro dubbi e, in particolare il dottore, ha potuto spiegare, orientare e ‘correggere il tiro’ rispetto ad idee e conoscenze poco chiare legate alla crescita e ai cambiamenti che ognuna attraversa durante il periodo della pubertà. E’ stata un’occasione significativa sia per noi sia per le ragazze e contiamo di rivederci per continuare insieme a ragionare e condividere quanto sta a cuore ed è fondamentale per la vita e per l’avvenire di ciascuna!

Ancora, rispetto al versante salute: nelle scorse settimane si sono svolte, come di consueto, le visite mediche generali presso l’Ambulatorio di Rue Dolisie. In generale, possiamo dirvi che la situazione sanitaria dei bambini è buona! In questo periodo le patologie più comuni sono quelle legate alle vie respiratorie: raffreddamenti, influenze, congiuntiviti allergiche e qualche bronchite, dovuti al ‘fresco’ tipico della stagione secca e all’immancabile polvere, che ammanta in abbondanza le strade! Al di là di qualche caso, fortunatamente isolato, che è sotto controllo medico e per cui il dottore sta svolgendo esami più specifici, a farla da padrone sono davvero tosse, nasi gocciolanti e occhi arrossati che, tutti comunque adeguatamente curati, ricordano il nostro italianissimo inverno! A dimostrazione che, ebbene sì, anche in Africa il freddo non manca!!!

In attesa della stagione delle piogge…che tra poco tornerà a farci visita con il suo gran caldo e augurando a tutti voi una buona ripresa delle attività lavorative settembrine, anche per questa volta ci avviamo alla conclusione delle nostre ‘news’. Vi abbracciamo, noi e tutti i bambini, con grandissimo affetto e con l’energia dei nostri sorrisi vi diamo appuntamento al prossimo mese!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

A presto,

Paola e Maria Grazia



aggiornamento da Brazzaville 01-07-2015

Numero 7  
Luglio 2015
Per le strade di Brazza  

Cari amici,

ben sintonizzati sulle onde di radio ‘Brazza-Italia’ e un grandissimo saluto dalle nostre polverosissime strade! Vi sappiamo ‘semi-sciolti’ dalla caldissima estate italiana, mentre noi, in attesa del ritorno della stagione delle piogge, ci godiamo un po’ di fresco, interrotto solo di rado da un timido, ma sempre ristoratore sole!

Ma ora spazio ai nostri ‘piccoli soli’!

Il mese di luglio ha ‘decretato’, per la maggior parte dei nostri bambini, l’esito delle fatiche scolastiche dell’anno appena trascorso. Con gioia possiamo dire che un buon numero di loro è stato promosso e accederà alle classi successive! Per chi invece ha ricevuto notizia di bocciatura, l’invito e l’incoraggiamento è quello a ben prepararsi per il prossimo anno affinché possa riprendere la scuola con rinnovato impegno e costanza. Questo mese sono terminati, finalmente senza intoppi, anche gli sforzi profusi dagli studenti impegnati negli esami di BEPC e di BAC. In attesa delle ‘proclamazioni’ che avranno luogo nel prossimo periodo, a livello nazionale, anche i più grandicelli possono infine godere delle tanto agognate vacanze! A tutti loro…buon riposo e il nostro in bocca al lupo per i risultati delle prove sostenute!

Parallelamente a questo, la vita nei Centri continua a fervere operosa, tra ménage domestico, giochi all’aperto, piccoli corsi di ripetizioni scolastiche e semplici attività di commercio, tipiche della cultura locale. Ai dolci e succhi, prodotti e venduti dai Centri Foyer Nazareth e Village d’enfants, si è così unita l’iniziativa dei ragazzi più grandi accolti presso il Centro Yamba Ngai. Sotto la supervisione della responsabile, suor Virginie, alcuni ragazzi frequentanti il liceo e l’università hanno organizzato, anche loro, una semplice attività di vendita di succhi e igname fritto, per cominciare ad approcciarsi all’attività lavorativa, non rimanere inattivi per tutto il periodo ‘estivo’ e poter guadagnare piccole somme per i loro bisogni e desideri ‘extra’. La responsabile del Centro segue da vicino l’esperienza e accompagna i primi passi di gestione economica dei nostri giovani ‘imprenditori’!

Rispetto al versante salute, possiamo dirvi che, in generale, il mese di luglio è trascorso tranquillamente. Al di là di malaria ed influenza, che sono ‘compagne di viaggio’ ormai abituali, ma fortunatamente sempre ben curate dal nostro medico e dai  nostri responsabili, e di qualche botta e sbucciatura, risultato dei giochi all’aperto e delle portentose partite a pallone, i bambini godono, nel complesso, di buona salute e, soprattutto in questo periodo di vacanza, appaiono più gioiosi e rilassati. Nelle prossime settimane, come di consueto, si svolgeranno le visite mediche di controllo generale presso ‘l’Ambulatorio dei bambini’ e non mancheremo certo di aggiornarvi sulla situazione dei nostri piccoli e grandi ‘amici’!

Ancora, voce al campo d’Artemisia presso papà Didier. I lavori proseguono secondo i ritmi della stagione secca e le esigenze della pianta. Didier segue quotidianamente evoluzioni e  progressi e, ultimamente, in attesa di poter svolgere le prime sperimentazioni, ha provveduto a una nuova semina, che ci auguriamo possa dare buoni frutti! Non mancheremo, come sempre, di tenervene aggiornati.

Infine, una condivisione dolorosa e, per noi, profonda allo stesso tempo. Il bimbo di due anni, di cui vi avevamo parlato nei mesi scorsi, che era ricoverato per una gravissima malattia, è purtroppo venuto a mancare nei primi giorni del mese. Pur nel grande vuoto che ha lasciato nei suoi genitori, siamo certe che già sia corso ad unirsi a quanti, con una presenza diversa ma vivissima, continuano ad accompagnare il nostro percorso e quello di tutti i nostri bambini. L’esempio che questo bambino così piccolo, eppure così vivace e sensibile, ci ha donato, rimane per noi un segno, una speranza e un incoraggiamento. Tra tante situazioni di oblio e di assenza che pure quotidianamente incontriamo, crediamo che lui abbia avuto un grande privilegio: quello di essere amato fino all’ultimo momento! Ed è quanto ci auguriamo, al di là degli eventi e delle circostanze, per ciascuno dei nostri bambini. E per ciascuno di noi.

Avviandoci, anche per questo mese, al termine delle nostre ‘nouvelles’, non possiamo non salutarvi con affetto, dandovi appuntamento alla prossima e inviandovi tutto il calore dei nostri piccoli soli! Vi raggiunga non come l’afa dell’estate italiana, ma come il buon ristoro dopo una pioggia inattesa!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

A presto,

Paola e Maria Grazia


aggiornamento da Brazzaville 01-06-2015

Numero 6  
Giugno 2015
Per le strade di Brazza  

Cari amici, 
a tutti voi, il nostro bentrovati nella, ci giungono notizie, finalmente calda estate di lassù! Vi inviamo gli splendidi sorrisi dei nostri bambini che, nel freschetto della stagione di quaggiù, non mancano di donarci il loro quotidiano e benefico calore! Si aggiunga allora al sole che risplende in Italia facendovene godere ancora di più!
E quindi…spazio ai nostri molti sorrisi!
Il mese appena trascorso ha visto, per la maggior parte dei bambini, il termine delle attività scolastiche e l’inizio delle tanto agognate ‘grandi vacanze’, che dureranno sino al primo ottobre! Nelle prossime settimane le proclamazioni di fine anno ci diranno quali sono i risultati degli sforzi profusi, decretando promozioni e bocciature. In attesa dei fatidici esiti, i bambini si stanno godendo il meritato riposo, senza tuttavia correre il rischio di annoiarsi o di rimanere senza far nulla! In ogni Centro, infatti, sebbene in un clima più disteso e rilassato, le attività continuano a fervere, pur senza togliere spazio al gioco e al divertimento. Così, andando al Village d’enfants Cardinal E. Biayenda, non è raro vedere i nostri fanciulli dedicarsi a lunghe partite di pallone all’aperto o alla costruzione di macchinine o ancora all’intramontabile gioco dell’elastico. Nondimeno, continua la cura degli animali allevati nell’ampio spazio verde che circonda la casa, l’irrigazione del campo e, soprattutto per le ragazze, la preparazione di dolci e bevande, sotto lo sguardo attento e premuroso di mamma Mireille, che si dedica poi a vendere i suoi prodotti al mercato. Lo stesso accade al Foyer Nazareth, dove la preparazione di crocchette e madeleine è guidata da suor Elise, tra un canto, una danza e tanti colorati disegni! Ma anche negli altri Centri non si sta certo con le mani in mano e, se una buona parte della giornata è riservata allo svago e al relax, soprattutto la mattina è invece dedicata al riordino della casa, all’apprendimento delle piccole e grandi incombenze legate al ménage domestico e, come alla Bonne Semence, al recupero delle materie scolastiche in cui le lacune sono maggiormente evidenti. Così, la responsabile, Marie Lourdes, o i ragazzi più grandi, riuniti attorno alla grande lavagna posta sotto la veranda, si dedicano alle ripetizioni e all’insegnamento ai bambini più piccoli, in un clima di serena e vivace collaborazione! Accanto a tutto questo, tuttavia, non possiamo mancare di dirvi che, per alcuni dei ragazzi più grandi, impegnati negli esami di BAC e BEPC…le fatiche dello studio non sono ancora terminate! Infatti, nei primi giorni del mese, mentre si svolgevano le prove del BAC generale, alcune incontrollate fughe di informazioni relative ai ‘temi d’esame’ hanno spinto il Ministro dell’Istruzione ad annullare gli esami in corso! Sebbene tra le vive proteste degli studenti, la decisione non è stata revocata e i test finali di BEPC e BAC sono stati rinviati al mese di luglio! Così, a Yamba Ngai, a Village d’enfants, a Foyer Nazareth e alla Bonne Semence, dopo i primi comprensibili momenti di scoraggiamento e stanchezza, i nostri giovani ‘eroi’ impegnati nelle prove di passaggio scolastico, si sono rimessi all’opera per affrontare lo sprint finale! A loro va, naturalmente, tutto il nostro tifo e l’incoraggiamento a stringere i denti e ben lavorare fino all’ultimo!
Per quanto riguarda poi, come dicevamo, i momenti di divertimento extra-scolastico, ci piace raccontarvi della bella esperienza che hanno vissuto i bambini della Bonne Semence. Grazie al già ricordato contributo del gruppo delle signore francesi, durante il periodo appena trascorso, i bambini hanno potuto partecipare ad un laboratorio di disegno e pittura, accompagnati da un giovane artista locale. A conclusione dei lavori, una delegazione di pittori in erba, insieme ad altri bambini di alcuni Centri della città, ha potuto partecipare al ‘vernissage’ delle proprie opere, che sono state esposte in una piccola galleria d’arte. In un clima di festa i bambini hanno potuto ammirare le loro produzioni artistiche presentate al pubblico, cimentarsi in canti, danze e poesie e gustare una semplice, ma buonissima merenda! Tutti sono rimasti soddisfatti della giornata e sono tornati a casa più che contenti!
Ancora, spazio alla salute dei nostri bimbi. Al di là di qualche situazione particolare e fortunatamente isolata, che ha richiesto l’attenzione e le cure più specifiche del nostro medico, tornato all’opera, tra la gioia di tutti, dopo il grave lutto che lo ha colpito, in generale, il mese di giugno è ben trascorso, sotto il profilo sanitario. Gli ormai consueti casi di malaria che si sono presentati e qualche influenza tipica della stagione sono stati adeguatamente seguiti e si sono positivamente risolti! Anche nei giorni di assenza del dottore, i responsabili dei Centri non hanno mancato di segnalarci le situazioni di malattia dei bambini e di accompagnarli nelle piccole cliniche di quartiere affinché potessero ricevere le cure adeguate.
Infine, qualche parola sul progetto Artemisia. Verso la fine del mese abbiamo ricevuto la visita del dottore di Kinshasa che ci sta accompagnando in questa nuova avventura. Sotto la sua attenta supervisione abbiamo cominciato a raccogliere le prime piante seminate nel campo da papà Didier e, dopo alcuni giorni di intenso lavoro, tra talee, essicazioni e setacci…abbiamo potuto imballare i primi campioni del nostro the! Inutile dirvi che siamo proprio contenti, anche se rimaniamo consapevoli che il lavoro è ancora lungo e i passi da compiere, delicati e bisognosi di cura e attenzione. Tuttavia, come dice il vecchio adagio…chi ben comincia…Ora le attività proseguono sia nel terreno coltivato sia nello studio dei campioni prelevati, che dovranno essere analizzati, sia nella preparazione dei protocolli medici che bisognerà seguire. Noi procediamo fiduciosi e non mancheremo, come sempre, di aggiornarvi sulle novità e sulle evoluzioni dei lavori!
Ecco, anche per questa volta ci avviamo alla conclusione dei nostri Brazza-aggiornamenti e vi auguriamo, noi e tutti i bambini, un caldo e bellissimo mese di luglio, in attesa di ritrovarvi ‘sul pezzo’ al nostro prossimo appuntamento! Con un abbraccio e trecento e più sorrisi!
Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!
Alla prossima,
Paola e Maria Grazia


aggiornamento da Brazzaville 06-05-2015

Numero 5  
Maggio 2015
Per le strade di Brazza  

Cari amici, 
eccoci qui, per il nostro semplice, ma speriamo gradito rendez-vous nella bella terra che abbiamo il privilegio di abitare! Augurandoci che stiate tutti bene e che la primavera stia pian piano accompagnando l’arrivo di una calda e solare estate, cominciamo col dirvi che, qui da noi, il ritmo sapiente delle stagioni sta facendo il suo corso. E così, dopo un ultimo colpo di coda piovoso, siamo entrati ufficialmente nella stagione secca. Le temperature si abbassano (almeno un pochino!), il cielo si vela di nuvole, diventando simile al nostro autunno europeo, la pioggia cessa di cadere e la polvere comincia a farla da padrona…portando con sé i primi raffreddori e influenze! Ma non vi preoccupate: ci stiamo giustamente attrezzando!!!
Ed ora, spazio al mese di maggio appena trascorso!
Innanzitutto, nel complesso, i nostri bambini stanno bene e si avviano, chi un po’ stancamente, chi ancora con buona concentrazione, alla conclusione dell’anno scolastico. Praticamente in tutti i Centri, è presente qualche bambino chiamato a sostenere gli esami di passaggio al livello superiore di scolarizzazione. Chi il CEP, chi il BEPC, chi il BAC…i nostri giovani allievi, durante il mese appena trascorso, come vi accennavamo nel numero precedente, hanno avuto modo di svolgere alcune prove preparatorie ai test finali. Questa è l’occasione non solo per verificare il proprio livello di preparazione, ma anche per sperimentarsi, in una situazione più protetta, nella simulazione dell’esame e poter vincere…il ‘panico’ che spesso l’accompagna! E in effetti, per qualcuno è stato proprio così! C’è chi è riuscito a lavorare bene e con serenità e chi, invece, ha sperimentato qualche blocco. A ciascuno, ma in particolare a questi ultimi, va allora il nostro incoraggiamento e tutto il supporto possibile per impegnarsi al meglio e avere successo!
Accanto alla scuola, come già vi dicevamo, non possono mancare momenti di gioco, di svago e di divertimento. In effetti, oltre alla quotidiana ricreazione che ogni bambino vive nel proprio Centro, il mese di maggio ha visto svolgersi, con un po’ di anticipo, una delle kermesse artistiche promosse dalle signore francesi, che dovrebbero continuare anche nel prossimo periodo, presso il Centro Culturale Francese cittadino. Così, i bambini dei Centri Village d’enfants Cardinal E. Biayenda, Foyer Nazareth e La Bonne Semence, sono stati i primi a ‘scendere in campo’, mettendo in scena un piccolo spettacolo musicale, a base di canti e danze! I nostri piccoli artisti, visibilmente emozionati, hanno dato il meglio di sé e tutti insieme abbiamo trascorso un sabato pomeriggio proprio piacevole e sereno! Il semplice spettacolo che si è svolto, coronato da una gustosa merenda, è stato l’occasione per i bambini di vivere un momento diverso dal solito, protagonisti di qualcosa di vissuto e costruito da loro stessi e alla scoperta di nuovi spazi e nuove realtà. Il che non può, naturalmente, che renderci contente e desiderose che altre occasioni come queste possano essere vissute dai nostri piccoli musici e cantori! 
Ancora, una parola sulla salute dei bambini. Se maggio è stato, nel complesso, un mese positivo e la maggior parte dei bambini ha goduto di buona salute, non sono tuttavia mancati alcuni casi di malaria. La malaria continua ad accompagnarci quotidianamente e, sebbene, tutte le situazioni siano state trattate con il consueto scrupolo e si siano ben risolte, noi e soprattutto il nostro medico, continuiamo a considerarle con la dovuta attenzione. Ultimamente, infatti, i ceppi della malattia si sono parecchio diversificati e, in alcuni casi, richiedono trattamenti più incisivi e prolungati. Siamo coscienti (e fortunatamente non ci crediamo onnipotenti!) di non poter risolvere tutti i problemi che ci si presentano, ma cerchiamo comunque, anche grazie al vostro prezioso contributo, di trovare le soluzioni più adeguate, in questo supportate dal lavoro che il nostro medico continua a svolgere con costanza e impegno! 
E a proposito di malaria…un piccolo aggiornamento anche dal nostro campo di Artemisia! Il mese appena passato è stato il primo di ‘presenza’ delle piante nel terreno e, per papà Didier, che se ne occupa direttamente, la prima sperimentazione con questa inedita e particolare coltura. Come dice spesso papà Didier, ‘stiamo imparando a conoscerci con Artemisia’ e in effetti, le piante ci stanno dimostrando di avere ciascuna il proprio peculiare ‘comportamento’! Qualcuna è piccola e ‘magra’, qualcuna più florida e slanciata, qualcuna stenta a svilupparsi e qualcuna invece è nel rigoglio della crescita. Esattamente come madre Natura vuole che sia! La cura che le piante richiedono è molta, siamo alla nostra prima esperienza e continuiamo a guardare fiduciosi alle evoluzioni che l’accompagnano, sperando di poter giungere a raccogliere buoni ‘frutti’, importanti soprattutto per la vita e la salute dei nostri bambini! A voi chiediamo, naturalmente, di accompagnarci anche in questo progetto con tutta l’energia e il tifo di cui vi sappiamo capaci!
Infine, condividendo con voi le vicende belle e meno belle che accompagnano la nostra vita quaggiù e, lo crediamo fermamente, la vita di ciascuno di noi, vorremmo mettervi a parte di alcune altre situazioni che hanno accompagnato il nostro mese di maggio.
In primis, il ragazzo che abita insieme a noi e che qualche mese fa è stato vittima di un gravissimo incidente, si è finalmente ripreso, lottando come un leone contro i traumi che aveva subito e riuscendo, con pazienza e determinazione a ben guarire! Tra poco potrà ricominciare a lavorare più o meno normalmente e noi non possiamo che esserne felici e trasmettere anche a voi la stessa gioia!
Ancora, ultimamente abbiamo avuto il privilegio (ci sentiamo di dirlo proprio così!), di incontrare sulla nostra strada una giovane coppia che sta seguendo quella che si è rivelata essere la gravissima malattia del loro bimbo di due anni, attualmente ospedalizzato. In mezzo a tante esperienze di abbandono e di rifiuto, vedere due genitori che, pur nella povertà di mezzi, rimangono uniti e lottano per la vita del loro figlio, ci è veramente di esempio e di conforto. E anche se non sappiamo quali saranno gli esiti di questa storia, nel nostro piccolo cerchiamo di dare un contributo, a volte anche solo con la presenza e l’ascolto, ringraziando per la testimonianza di coraggio e di fiducia che noi, prima di tutto, stiamo ricevendo.
Infine, una triste notizia: durante il mese, il nostro medico, che ci accompagna e segue da vicino la salute dei bambini, ha improvvisamente perso la giovane mamma, unica presenza della sua famiglia a Brazzaville. E’ stato naturalmente uno choc per il dottore e anche noi, insieme agli amici e ai responsabili dei Centri, ci siamo stretti intorno a lui con l’augurio che possa pian piano riprendersi e recuperare un poco di serenità.
Abbiamo voluto farvi partecipi anche di queste ultime notizie perché crediamo che siano parte della vita e a volte, forse, il valore della nostra gioia e ci accorgiamo, magari banalmente, ma profondamente, che ogni esperienza che viviamo con le persone che ci circondano, ‘valga la pena’ del nostro ascolto, del nostro impegno e della nostra condivisione. Insomma, valga la pena di essere vissuta intensamente! E’ questo il nostro augurio anche a ciascuno di voi!
Ecco, ci avviamo alla conclusione anche di queste ultime news e, in attesa di ritrovarvi puntuali il prossimo mese, vi abbracciamo forte e vi inviamo, almeno con gli occhi del bene, i sorrisi e gli sguardi intensi e bellissimi di tutti i nostri bambini!
Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!
Alla prossima,
Paola e Maria Grazia

aggiornamento da Brazzaville 01-05-2015

Numero 4  
Aprile 2015
Per le strade di Brazza  

Cari amici,

ben ritrovati al nostro ormai consueto appuntamento mensile! Sperando di trovarvi tutti bene, vi raggiungiamo dalle sempre calde latitudini di Brazzaville, accompagnando il nostro saluto con un grande sorriso, che è quello di tutti i bambini di quaggiù! Riuscite a vederlo? E’ intenso come il cielo africano e caldo come il sole che ci sveglia ogni mattina: lasciatevene contagiare anche voi come il più benefico dei balsami!

Il mese di aprile è stato come sempre profondamente ricco dell’abbondanza della vita che ci circonda, con le sue sorprese e le sue meraviglie, ma anche con le sue note più acute e i suoi imprevisti. Il che, quotidianamente, ci ricorda appunto che siamo vivi: è la nostra opportunità, la nostra sfida e il nostro impegno d’amore più grande! Ed è naturalmente l’augurio che inviamo con forza anche a ciascuno di voi!

Ma veniamo a coloro che della vita ci ricordano ad ogni istante tutta la profonda bellezza: i nostri bambini!

Dopo il meritato riposo delle vacanze pasquali tutti quanti hanno ripreso a pieno ritmo le attività didattiche. Il terzo ed ultimo trimestre dell’anno scolastico, che ne rappresenta anche il culmine, chiede a bambini e ragazzi un impegno e una concentrazione ancor più forti. Soprattutto a chi si prepara a sostenere i diversi esami di stato: il CEP per la scuola primaria, il BEPC per la scuola secondaria di primo grado e il BAC per la scuola superiore. Tra la fine del mese di aprile e l’inizio del mese di maggio si svolgono alcune prove preparatorie agli esami finali, che saggiano la preparazione degli alunni e la possibilità di essere ammessi a sostenere i test conclusivi. L’attenzione e l’incitamento dei responsabili dei Centri sono rivolti a che ciascuno lavori con profitto in vista dello ‘scatto finale’ e anche noi ‘facciamo il tifo’ perché gli sforzi che i bambini stanno profondendo possano condurre a risultati positivi per loro!

Oltre alla scuola tuttavia, non dimentichiamo i necessari momenti di svago e di ricreazione! Parallelamente alle piccole attività di gioco che i bambini svolgono con noi, Aprile ha visto l’inizio di diversi ‘ateliers’ artistici (canto, musica, danza, pittura,…), organizzati grazie al contributo di un gruppo di signore francesi che collaborano attivamente con l’Associazione qui a Brazzaville. Con il supporto di alcuni maestri ed esperti, che si recano in diversi Centri (tra cui anche parte dei nostri) una volta alla settimana, i bambini si stanno esercitando alla danza, alla musica, al canto e ad altre attività espressive, che dovrebbero confluire in un grande spettacolo finale, che si terrà durante il mese di Giugno nel Centro Culturale Francese della città. Nel frattempo i bambini si preparano e si divertono, mettendo in luce tutte le loro doti di piccoli artisti in erba! E noi non possiamo che esserne contente!!!

Accanto a tutto questo, nel corso del mese appena passato, si sono svolte le visite mediche di controllo generale. Possiamo dirvi che, nell’insieme, il nostro dottore ha trovato i bambini in buona salute. Nello specifico poi, si sono riscontrati alcuni casi di malaria e di congiuntivite (spesso causati dalla polvere e dalla mancanza di luce la sera), oltre che singoli casi di affezioni alle vie respiratorie e gastro intestinali. Tutte le situazioni che hanno necessitato una cura sono state subito trattate e laddove il medico lo ha ritenuto necessario, i bambini sono stati sottoposti ad ulteriori esami di controllo (esami del sangue, radiografie, ecografie…) per approfondirne le condizioni, somministrare terapie adeguate e continuare ad osservare il decorso e l’evoluzione dello stato clinico. Rispetto ai casi di malaria c’è da sottolineare che, ultimamente, alcuni ceppi si sono mostrati più resistenti ai consueti trattamenti. Questo fa sì che si debba ricorrere, in talune occasioni, ad ospedalizzazioni per cure maggiormente ‘intensive’ oppure, nel caso dei bambini più piccoli, a terapie più specifiche, accompagnate da regimi alimentari ricostituenti. In tali circostanze, la presenza e l’osservazione del medico rimangono costanti e solerti. Inoltre, come di consueto durante le visite mediche generali, il dottore ha provveduto a somministrare a tutti i bambini adeguata terapia deparassitante, per combattere e prevenire i casi di verminosi che sono problema diffuso e piuttosto comune qui.

Infine, pensando proprio ai diversi casi di malaria che si verificano, un piccolo aggiornamento dal progetto ‘Artemisia’, di cui vi avevamo parlato nello scorso numero. Dopo le attente e pazienti cure riservate al semenzaio, la fine del mese di Aprile ha visto finalmente la piantumazione delle prime piantine nel terreno! Muniti di tutti gli attrezzi del caso, sotto la guida e la supervisione del biologo di Kinshasa che ci accompagna in questa esperienza e con la conoscenza pratica di papà Didier, che ha preparato solertemente e attentamente la terra, abbiamo trapiantato le nostre piantine! Inizia adesso la fase della cura quotidiana e paziente affinché le piantine ‘trovino casa’ e mettano radici, così da trasformarsi in piante forti e ricche del principio attivo che serve proprio per combattere la malaria! Il lavoro è stato positivo, noi siamo contenti e non smettiamo di osservare fiduciosi l’evoluzione e la crescita del nostro ‘giardino’…come lo chiamano qui! Non mancheremo, il mese prossimo, di fornirvi ulteriori aggiornamenti sugli sviluppi della piccola piantagione!

Ecco, per ora questo, in attesa di ritrovarci presto e potervi raggiungere con altre notizie dalla nostra bella terra di quaggiù! A voi l’augurio di un mese intenso e ricco di bellezza…o forse e prima di tutto, della capacità di vedere bellezza nelle piccole cose di ogni giorno! Un abbraccio da noi e da tutti i bambini!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

Alla prossima,

Paola e Maria Grazia

aggiornamento da Brazzaville 03-04-2015

Numero 3  
Marzo 2015
Per le strade di Brazza  

Cari amici,
eccoci qui per il nostro consueto appuntamento mensile! Sperando che da voi l’inverno stia pian piano lasciando il posto all’avvento della primavera, vi rassicuriamo sul fatto che…da noi il caldo continua ad accompagnarci imperterrito! Così, in attesa di un po’ di refrigerio che ci porterà la stagione secca…non possiamo non mandarvi, insieme a tutti i bambini, il nostro ‘torrido’ abbraccio!
Marzo è stato un mese ricco di presenze e di eventi significativi, a volte belli, a volte più faticosi, così come crediamo sia la vita davvero vissuta! E continuiamo a credere che, come cercare di vivere al meglio i nostri giorni, siano ancora i bambini ad insegnarcelo! Con la loro semplicità e leggerezza, con la loro voglia di giocare e di ridere, con il loro desiderio di affetto, ma anche con le loro paure e difficoltà, con le loro speranze di futuro e con la capacità di accogliere il presente con coraggio e pazienza! Senza dare ‘lezioni’, ma semplicemente vivendo!
In quest’ultimo periodo, praticamente per tutti i bambini (ad eccezione di quelli che si preparano a sostenere gli esami di fine anno) sono in corso le vacanze di Pasqua, che segnano anche (errata corrige rispetto allo scorso numero di per le strade di Brazza! Ci scusiamo per la svista!), la fine del secondo trimestre di lavoro. Le ‘composizioni’ (verifiche di ogni materia) avvenute a partire dalla metà del mese, porteranno alle ‘proclamazioni’ di medio termine: da qui, il rush finale verso l’ultima parte dell’anno scolastico, che si concluderà alla fine di giugno. Ad ogni bambino quindi, dopo il meritato riposo ‘pasquale’, l’augurio e l’invito ad impegnarsi e ben lavorare durante gli ultimi mesi di scuola!
Nel frattempo, il periodo di vacanza costituisce per noi l’occasione per stare, con tempi più rilassati, insieme ai bambini e di condividere con loro giochi e attività. Dal disegno al pallone, dalla lettura alle corse, dalle attività all’aperto al canto e al ballo…ogni Centro ci offre l’opportunità di cimentarci con piccoli artisti in erba, agilissimi calciatori, ritmiche ballerine e suonatori di tam tam! Giusto per tenerci sempre in allenamento!!!
Accanto a tutto questo, non possiamo mancare di raccontarvi un evento per noi altrettanto significativo, che ci ha accompagnato nelle prime settimane del mese. Come accennatovi nel precedente numero, il nostro presidente, Carlo, è venuto a farci visita insieme a suo nipote Oliver.
Il presidente ha, come di consueto, visitato i Centri che l’Associazione accompagna, cogliendo l’occasione per fare un punto della situazione con i responsabili rispetto ai bambini, alle problematiche e ai bisogni via via emergenti. Ha inoltre incontrato il dott. Bobili e constatato gli sviluppi relativi al progetto ‘L’Ambulatorio dei bambini’. Un momento significativo ed emozionante è poi stato la consegna della foto di Padre Arcangelo a tutti i Centri…come un simbolico ritorno nella terra che tanto ha amato e affidato alle nostre cure, rendendocene responsabili.
Insieme ai molti incontri e al lavoro svolto, la venuta di Carlo ha significato anche l’avvio ufficiale di un nuovo progetto dell’Associazione, dedicato alla lotta contro la malaria: il progetto ‘Artemisia’. L’idea nasce dalla constatazione che, durante l’anno, molti sono i casi di malaria che colpiscono i nostri bambini. I medicinali utilizzati per combatterla sono generalmente efficaci, ma spesso non privi di fastidiosi effetti collaterali. Così, dopo una ricerca durata diverso tempo…ecco la scoperta dell’Artemisia, una pianta officinale contro la malaria utilizzata da millenni, soprattutto in Cina e Vietnam, con ottimi risultati. Un medico tedesco ha studiato la pianta per parecchi anni ed è riuscito a crearne una variante ibrida, l’Artemisia Annua Anamed, che cresce anche in Africa ed è già stata sperimentata con successo in alcuni Paesi del continente. Il vantaggio che l’Artemisia Annua Anamed offre è che: si tratta di un rimedio naturale, dai costi contenuti, coltivabile in maniera autonoma, assumibile sotto forma di the e che, ad oggi, non ha mostrato effetti collaterali rilevanti. Eccoci dunque impegnati in un nuovo importante progetto, a favore di tutti i nostri bambini! Con l’aiuto di Oliver, che è agronomo, la supervisione di un biologo di Kinshasa, che ha sperimentato a lungo l’Artemisia…e con la preziosa collaborazione di papà Didier, che come agricoltore ha l’esperienza che serve per coltivarla, abbiamo cominciato questa avventura! Naturalmente, se tutto procederà per il meglio, il momento della sperimentazione vera e propria del prodotto, avverrà dopo un’analisi in laboratorio dello stesso e sotto controllo medico.
Siamo consapevoli che il percorso è lungo e non semplice, ma siamo anche fiduciosi che Artemisia possa essere un’occasione importante per i nostri bambini, che sono, come Padre Arcangelo non smetteva di dirci e noi ricordiamo come un impegno e una cambiale in bianco d’amore…la cosa più importante!
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi!
Ecco, per ora questo! Mentre vi diamo appuntamento al prossimo mese, insieme ai nostri bambini e ai responsabili dei Centri vi inviamo un fortissimo abbraccio e vi auguriamo una Pasqua serena e ricca di tutto il bene che desiderate e avete in cuore!
Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!
Alla prossima,
Paola e Maria Grazia


aggiornamento da Brazzaville 06-03-2015

Numero 2  
Febbraio 2015
Per le strade di Brazza  

Cari amici,

dalle nostre decisamente calde latitudini un altrettanto caloroso saluto a ciascuno di voi! Speriamo di trovarvi tutti bene, affaccendati nelle vostre vicende quotidiane e circondati dagli affetti e dalle persone che avete care. Tra cui, ne siamo certe, al di là dell’accidente geografico della distanza, ci sono anche tutti i nostri bambini! Da parte loro, quindi, l’abbraccio più forte e carico di bene!

Il mese di febbraio è stato un mese particolarmente intenso, ma noi continuiamo a stare bene e ad accompagnare, accanto ai responsabili dei Centri, il cammino e la vita dei bambini.

Ma veniamo appunto a loro, ai nostri bambini!

Innanzitutto vi diciamo che, in linea generale, i bambini stanno bene. Dal punto di vista della salute, il dottor Bobili continua il suo lavoro di controllo costante e di cura, sostenendo e sensibilizzando i responsabili dei Centri ad un’attenzione vigile su ciascuno e intervenendo, laddove necessario, con terapie adeguate alle diverse situazioni. Durante i primi giorni del mese, inoltre, è stato organizzato un incontro di verifica e confronto sul progetto dell’ambulatorio dei bambini con i responsabili dei Centri e il medico: è stato un momento significativo, importante per lo scambio che si è generato e anche per le proposte che ne sono scaturite e che cercheremo di realizzare nei prossimi mesi!

Anche sotto il profilo educativo e scolastico le cose proseguono nel loro dipanarsi ordinario. Laddove si verificano situazioni più complesse, il dialogo e la condivisione rimangono aperti, mentre per quanto riguarda la scuola, dalla ripresa delle attività didattiche dopo le vacanze di Natale ad oggi, si sono svolte le ‘proclamazioni’ di fine quadrimestre. Le ‘proclamazioni’, come le chiamano qui, rappresentano un momento di verifica intermedia del lavoro svolto dall’alunno e del livello di conoscenze acquisite. A chi ha ben lavorato, l’incoraggiamento a continuare così, mentre a chi presenta delle lacune, l’invito ad impegnarsi maggiormente ed il sostegno perché la seconda parte dell’anno possa portare a risultati migliori!

Per quanto riguarda la vita quotidiana nei Centri, i ritmi si susseguono nella normalità…sveglia presto, scuola (per tanti bambini, tutto il giorno), gioco a perdifiato, studio e aiuto nelle faccende domestiche (ciascuno secondo l’età e le proprie possibilità…ma, in genere, tutti quanti contribuiscono al buon andamento della casa!). Il tutto intervallato dai momenti dei pasti e dell’igiene personale…per concludersi, spesso, con una semplice preghiera tutti insieme, che congeda la giornata e prepara ad un buon sonno ristoratore.

Inoltre: accanto agli altri Centri, in cui tutto procede secondo consuetudine, una parola in più per Notre Dame de la Divine Misericorde e Village d’Enfants. Nell’uno, i bambini e la responsabile stanno pian piano rientrando nei ritmi ordinari di casa e abituandosi alla nuova, senz’altro più confortevole situazione; nell’altro, l’allargata famiglia di papà Didier e mamma Mireille, sta davvero godendo della nuova sistemazione. I bambini sono veramente sereni e a loro agio…e noi non possiamo che esserne più che contente!

Infine, nel condividere con voi le gioie e le fatiche della nostra vita di tutti i giorni, non possiamo non mettervi a parte di quanto successo direttamente alla piccola famiglia di Rue Dolisie. Purtroppo, uno dei ragazzi che abitano insieme a noi ha subito un incidente molto grave sulla strada. E’ stato investito con il suo motorino da un piccolo bus, che è fuggito senza prestare alcun soccorso. Dopo una delicata operazione e quasi due settimane nel reparto di rianimazione, ora continua le sue cure e la battaglia per ristabilirsi nel reparto di chirurgia. A voi chiediamo un pensiero o una preghiera, secondo il vostro cuore, per accompagnarlo in questa fase così delicata e difficile della sua vita.

Ecco, per ora questo! A tutti voi un forte abbraccio e…al prossimo mese!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

Paola e Maria Grazia

 

Ps!!!: il 26 febbraio sono sbarcati a Brazza Carlo, il nostro presidente, e Oliver…benvenuti!!! Al prossimo appuntamento…qualche dettaglio sulla loro presenza tra noi!



aggiornamento da Brazzaville 30-01-2015

Numero 1  
Gennaio 2015
Per le strade di Brazza  

Cari amici,

BUON ANNO 2015!!!! Possiamo permettercelo, visto che è dal ‘lontano’ 2014 che non ci sentiamo. Eccoci, come promesso, con il primo numero di ‘Per le strada di Brazza’, per condividere con voi quel che è successo a queste latitudini nell’ultimo periodo.

Innanzitutto, caldo selvaggio a parte, vi diciamo che stiamo bene e che prosegue la nostra quotidiana battaglia contro la penuria di corrente e di connessione. Io e Maria Grazia continuiamo comunque a sostenere che finché c’è acqua c’è speranza (e vita!)…per il resto ci si adatta e ci si attrezza (grazie anche al gruppo elettrogeno)!

Ma veniamo al sodo! Come vanno le cose con i bambini nei Centri.

Abbiamo salutato il 2014 con un evento più che gioioso: dopo il grave incendio che aveva distrutto buona parte della struttura durante il mese di aprile scorso, il Centro Notre Dame de la Divine Misericorde è stato ristrutturato e ricostruito in tempi da record! Il 13 dicembre, una festa colorata di canti e danze e di una Messa di benedizione e ringraziamento, ha visto la riconsegna simbolica delle chiavi del nuovo Centro ai bambini e alla loro responsabile, suor Augustine! E’ stato un momento davvero significativo, ricco di gioia, ma anche di commozione per tutta la pazienza e il coraggio dimostrati dai bambini in questi mesi di difficoltà e di precarietà! Ora la vita è ripresa con i suoi ritmi ordinari e noi non possiamo non meravigliarci di quanto a volte l’ordinarietà possa essere così straordinaria! Con i giochi, le grida festanti, lo studio…e anche il cibo gustato a tavola e buoni sonni ristoratori…tutto quello che ha, insomma, il sapore buono di una CASA!

L’inizio del 2015 non è stato da meno! Un buonissimo pranzo a base di pesce, manioca, fagioli, saka saka e altre leccornie, tutte finemente cucinate da Marie Lourdes, ci ha accolto nel nuovo anno. Alla Bonne Semence, in un clima davvero festoso, tra danze, musica, canti e le poesie dei bambini abbiamo iniziato una nuova avventura e speriamo di confermare l’antico adagio che dice che chi ben comincia è a metà dell’opera!

Buone nuove di inizio d’anno anche da Kombe, dove papà Didier e mamma Mireille, insieme a tutti i bambini del Centro Village d’enfants, hanno potuto aprire al 2015 le porte della loro nuova casa! Una casa finalmente tutta per loro…senza più affitti né locatari! Difficile, anche volendolo, riuscire a raccontarvi fino in fondo la felicità dei bambini e di mamma e papà…che è, naturalmente, anche la nostra! Non solo per la bellezza verdeggiante del posto e per l’accoglienza semplice e profonda che sempre ci riserva l’incontro con questa famiglia allargata, ma anche e in particolare per quanto la certezza di una casa fa risuonare dentro di noi. La ‘casa’, la vera casa, è il posto a cui si può sempre e malgrado tutto fare ritorno, il porto in cui rigovernare le barche dopo i giorni di tempesta, il luogo in cui sappiamo che qualcuno ci sta aspettando. Quanto questo significhi, a maggior ragione per i bambini qui…pensiamo possiate intuirlo e assaporarlo anche voi nel vostro cuore

Durante il mese di dicembre scorso il dottor Bobili ha svolto le visite mediche di controllo generale dei bambini dei Centri. Globalmente la salute dei bambini è buona. Laddove si sono riscontrate problematiche poi, il dottore ha immediatamente sottoposto i piccoli agli esami e alle cure necessarie, tenendoli sotto osservazione e monitoraggio.

Ancora nell’ultimo mese: abbiamo organizzato, con le ragazze adolescenti dei Centri, alcuni momenti di incontro a casa, in rue Dolisie, il sabato pomeriggio. L’idea è quella di vedere le ragazze più grandi anche in un altro contesto al di fuori dei Centri e passare con loro qualche ora di distensione, sia per conoscerle ancora meglio, sia per svolgere insieme qualche semplice attività, sia per aprire altre possibilità al confronto e allo scambio. Gli incontri vissuti si sono svolti in un clima di semplicità e di serenità, lasciando contente tanto noi quanto le ragazze! L’idea è quella di continuare periodicamente a vedersi, con l’accordo dei responsabili dei Centri e secondo il desiderio delle ragazze.

Infine, sempre durante il mese di gennaio, grazie ad un’iniziativa lanciata da alcuni amici, è stato possibile acquistare e distribuire ai bambini piccoli doni ‘utili’ alla loro vita quotidiana: abiti, sandali, biancheria intima, palloni e quant’altro. Un ‘babbo Natale’ inatteso e molto gradito da tutti, che hanno accolto i regali con gioia e ringraziando davvero di cuore per la sorpresa condivisa!

Per ora questo! E in attesa di ritrovarci alla fine del prossimo mese…un caldo abbraccio a tutti voi!

Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!

Paola e Maria Grazia


aggiornamento da Brazzaville 26-01-15
Aggiornamento "Notre Dame de la Divine Misericorde"

In questi ultimi mesi i lavori di ricostruzione del Centro si sono intensificati, sospinti dal sostegno dei diversi benefattori e dal desiderio di tutti di vedere i bambini sistemati nella nuova casa entro Natale.
Abbiamo avuto la possibilità di apprezzare i lavori che sono stati svolti, vedendo davvero mattone dopo mattone e piastrella dopo piastrella, la casa rinascere…nuovamente bella ed accogliente per i bimbi e la loro responsabile, suor Augustine.E proprio a loro vanno tutta l’ammirazione e l’incoraggiamento possibili…per non essersi mai persi d’animo e aver mantenuto la voglia di sorridere, di giocare e di gioire delle piccole cose di ogni giorno!
E così, durante lo scorso mese di dicembre, tutti gli sforzi sono stati premiati! Nuove le stanze, nuovo il tetto, nuovo il salone, nuovi i bagni…e, per finire, anche un nuovo e più sicuro portone d’ingresso! Mancava solo una festa…per celebrare l’avvenimento! E nemmeno quella si è fatta attendere!
Nella gioia generale, sabato 13 dicembre si è svolta l’inaugurazione del “nuovo” Centro Notre Dame de la Divine Misericorde.
Eravamo presenti in molti, benefattori, sostenitori, costruttori, vicini e amici: ognuno per condividere un pezzetto di felicità per la ritrovata serenità e stabilità dopo mesi di precarietà e di sacrifici. La Messa ha aperto i festeggiamenti con canti, danze e il Battesimo dei bambini più piccoli del Centro, proprio a simboleggiarne la rinascita e la sovrabbondanza della vita. Non sono mancati i momenti di ringraziamento per quanti hanno contribuito alla realizzazione, in tempi da record!, dei lavori, ma soprattutto, i momenti di commozione per tutto il cammino percorso dai bambini e da suor Augustine, a partire dal tragico giorno dell’incendio, durante il mese di aprile scorso.
A loro (i bambini), simbolicamente, sono state consegnate le chiavi del nuovo Centro…un posto da chiamare finalmente e ancora una volta CASA!
La festa che poi è continuata tra canti e convivialità è storia…e una foto da incorniciare tra i ricordi che non si mettono nel cassetto, ma fanno bagaglio buono per i giorni più bui e faticosi.
A noi, il privilegio di poter vedere come la loro vita riprende i suoi ritmi quotidiani, semplici, a volte perfino banali…e forse per questo così inaspettatamente rassicuranti.
Perché la felicità è, a volte, più semplice di quel che si pensi.
E’ l’odore del fufu e del bari caldo da poter consumare seduti insieme intorno ad una tavola, é il poter giocare senza l’ingombro di chiodi, assi e mattoni, é poter dormire in un letto comodo, sotto un tetto che ripara dal caldo e dalla pioggia, potersi lavare alla fine di una giornata polverosa senza dover fare chilometri per cercare l’acqua.
E’ tutto lo scontatissimo ordinario che più conta. E un posto sicuro a cui si sa, infine, di poter fare ritorno.
Grazie anche a tutti voi, amici, per questa straordinaria ordinarietà! Da parte nostra, ma soprattutto di suor Augustine e di tutti bambini del Notre Dame!
Baci a tutti da parte di tutti i bambini di questo centro, da Suor Augustine e chiaramente da parte nostra!


Mg e Paola




aggiornamento da Brazzaville 17-12-14

Numero  
Dicembre 2014
Per le strade di Brazza  

Cari amici, 
un caldo saluto da Brazzaville, sperando di trovarvi tutti bene! Il 2014 è stato certamente ricco di avvenimenti per ciascuno di noi e in particolare per i nostri bambini nei Centri. ‘Docili o arrabbiate’, le giornate si sono susseguite qui, cariche della bellezza e della trepidazione che solo la sovrabbondanza della vita sa regalare. Di sicuro, comunque, non si è corso il rischio di annoiarsi!
Ogni coda d’anno, e il 2014 non fa eccezioni, è tempo e occasione di pensieri, di ricordi, di bilanci, ma anche, ci piace credere, di rilanci e di progetti da affidare al nuovo anno che arriva. Siamo certe che il 2015 riuscirà a sorprenderci, se sapremo continuare a guardarlo con occhi di meraviglia…e di questa meraviglia vorremmo poter fare dono anche a voi, di tanto in tanto.
Non è propriamente un regalo di Natale, anche se il periodo lo consentirebbe!, quanto piuttosto il desiderio di condividere con voi il regalo che noi abbiamo l’opportunità di ricevere ogni giorno vivendo e lavorando con i bambini dei Centri e con i loro responsabili.
Nasce così oggi il numero 0 di ‘Per le strade di Brazza’, un impegno d’appuntamento che vorremmo rinnovare con voi verso la fine di ogni mese per raccontarvi, almeno un poco, cosa succede e come vanno le cose qui! Come stanno i bambini, cosa si agita in questa terra bella e dura ad un tempo, come stiamo noi e cosa viviamo, di buono e meno buono, ogni giorno.
Noi cercheremo di non tediarvi con lunghe digressioni e a voi chiediamo la pazienza dell’ascolto e del tempo (qualora la connessione ci tradisse, potreste doverci attendere qualche giorno!) e la voglia di chiudere per un momento gli occhi e camminare insieme a noi e ai bambini…per le strade di Brazza.
In attesa di ritrovarci presto, nel 2015, cominciamo allora con l’augurarvi un buon Natale, ricco delle persone e degli affetti che vi circondano e un inizio d’anno sereno…che possa realizzare tutti i desideri di bene che avete in cuore.
Continuate ad essere persone capaci di meravigliarsi e cercate d’essere felici!
BUON NATALE E FELICE INIZIO D’ANNO NUOVO!
Paola e Maria Grazia




Dicembre 2014 - lettera da Maria Grazia e Paola